










Per i marmi destinati alla successiva resinatura sottovuoto dei blocchi, il consolidamento delle bancate consente di recuperare anche porzioni di materiale che, durante l’estrazione, potrebbero separarsi lungo le discontinuità.
Nella coltivazione a cielo aperto e in sotterraneo, l’impiego combinato di rinforzi e sistemi di contenimento può consentire di raggiungere rese di estrazione del 95–100%, in funzione delle caratteristiche del marmo, della fratturazione e delle condizioni operative.
Le soluzioni comprendono chiodi e inserti in vetroresina, stuoie in vetroresina con resina epossidica e fasce di contenimento. La scelta e la disposizione dei rinforzi vengono definite in base alle discontinuità e alle fasi di taglio e movimentazione.
In alternativa alle stuoie si possono utilizzare tavole di legno incollate con resina epossidica oppure piastre metalliche fissate con viti autofilettanti, anche del tipo MULTI-MONTI.
Marmotest è stata la prima a introdurre l’impiego di chiodi in vetroresina e di inserti in vetroresina per tenere assieme porzioni di marmo separate da discontinuità o peli nella coltivazione in sotterraneo, contribuendo allo sviluppo di tecniche finalizzate al recupero pressoché integrale del marmo.
L’evoluzione più recente delle tecniche di consolidamento delle bancate è l’impiego di fasce di contenimento pretensionate. Con uno spessore di circa 6 mm, possono essere inserite nel taglio realizzato dalla tagliatrice, anche a catena diamantata, e applicate prima di spostare il blocco già tagliato.
Le fasce vengono pretensionate a 3 tonnellate mediante un tensionatore pneumatico oppure elettromeccanico a batteria. Possono rimanere sul blocco durante la resinatura sottovuoto; successivamente, la fibbia in acciaio può essere asportata con una smerigliatrice angolare.
Il sistema impiega fasce e componenti di chiusura certificati e offre una soluzione di contenimento anche durante il trasporto di blocchi con porzioni potenzialmente distaccabili. Un “pelo”, cioè una discontinuità del marmo, può infatti delimitare una porzione che appare ancora solidale al blocco ma che, durante la movimentazione o i viaggi, potrebbe separarsi e cadere. Le fasce aiutano a trattenere queste porzioni, consentendo di conservarle per la successiva lavorazione.

Marmotest offre supporto per individuare il metodo più adatto al consolidamento e all’estrazione, anche a distanza attraverso l’esame di fotografie e della documentazione della cava. L’obiettivo è massimizzare il recupero del materiale, fino al 100% quando le condizioni lo consentono, con prodotti certificati e testati.